Territorio

SASSOFERRATO

Centro collinare situato a 385 m. slm, alle pendici dell'appennino e circondato dalle vette del Catria, dello Strega, del Cucco che separano le Marche dall'Umbria. È bagnata dal fiume Sentino che dentro il paese riceve come affluenti il Marena e il Sanguirone. Centro interessante sotto l'aspetto artistico, ambientale e paesaggistico. Il paese si compone di una parte bassa, borgo - zona commerciale, e di una parte più antica, castello, che si distingue per il suo aspetto medioevale, che tuttora conserva, con case di pietra, tratti di mura, porte e torrioni del sec. XIII.

Sassoferrato sorge presso le rovine dell'antica città umbro-romana di Sentinum, di cui si ammirano ancora sul posto grandiose vestigia (mura di cinta, strade selciate, pavimenti a mosaico, colonne di granito).


ARTE E CULTURA
Da visitare


- Chiesa di San Francesco - Collezione Perottiana
- Rocca di Albornoz e parco annesso
- Museo Archeologico Sentinate - Museo delle Arti e delle Tradizioni Popolari
- Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea

Chiesa di San Francesco
E' una costruzione del 1245 di stile tardo-romanico o romanico-gotico. Conserva dipinti del Ramazzani e del Guerrieri. Notevole è un crocifisso del 1300 di scuola riminese e dei cicli di affreschi giotteschi di scuola umbro marchigiana. 







La Rocca di Albornoz
La rocca fu costruita nel 1368 da Egidio Albornoz legato papale che la fece con il denaro ricavato dalla vendita dei beni confiscati alla famiglia degli Atti di Sassoferrato.

Restaurata in diverse epoche la Rocca costituiva un bastione difensivo di grande importanza per tutta la zona.

Nel ripulire l'interno, durante uno dei restauri, furono rinvenute ceramiche di produzione locale di fine sec. XVI e resti di artiglieria.


Il museo archeologico di Sassoferrato

 Fondato dal prof. G. Vitaletti, storico e letterato, è stato di recente ampliato, allestito secondo criteri moderni che ne garantiscono l'ordine e la funzionalità. In detto museo vi figurano reperti che documentano gli aspetti più importanti della vita degli antichi Sentinati; (l'organizzazione della vita politica e sociale, la religione, gli strumenti necessari per una civile convivenza: anfore, lucerne, oggetti decorativi, monete ecc.). Sul pavimento di due sale sono stati fissati mosaici rinvenuti a Sentinum. All'interno del complesso è possibile visitare la sala Perottiana in cui sono custoditi una preziosa raccolta di reliquiari bizantini e fiamminghi e due dipinti di G.B. Salvi.




Museo delle arti e delle tradizioni popolari

Raccoglie numerosi oggetti e strumenti appartenenti alla "civiltà contadina". Sono rilevabili sia negli strumenti di lavoro, sia nella varietà degli arredi, l'efficiente funzionalità e quel senso di armonia delle proporzioni e delle decorazioni che fanno di ogni oggetto conservato un modello di capacità costruttiva e spesso di arte.