Escursioni
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1   Link   Grotte di Frasassi
Le Grotte di Frasassi sono uno dei complessi ipogei più belli d'Europa.Situate presso il Comune di Genga,sono imperdibile meta di turismo sia per le meraviglie sotterranee che per le ricchezze naturali, ambientali, artistiche, culturali della zona.
2   Link   Parco Gola della Rossa
Il Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi è il "cuore verde" della Regione Marche.
Nato nel settembre 1997(L.R. n. 57 del 02.09.1997), con i suoi 10.026 ettari, è la più grande area protetta regionale e comprende il complesso ipogeo delle Grotte di Frasassi .
Un viaggio nel Parco è un "viaggio nel cuore delle Marche", alla scoperta dei tesori storico-artistici, celati da paesaggi ricchi di fascino ed armonia, immersi in una natura integra e rigogliosa.
3   Link   Abbazia di Santa Croce
Quest'abbazia particolarmente misteriosa fu fatta costruire dai Conti Atti, i Signori di Sassoferrato, nel XII secolo, per ospitare i monaci camaldolesi provenienti dalla vicina San Vittore delle Chiuse, utilizzando le pietre dell'antica città di Sentinum, città edificata nel 600 a.C., prima di proprietà dei galli e successivamente conquistata dai romani. L'abbazia ebbe un notevole sviluppo e, grazie alle sostanziose offerte e alle continue visite, riuscì a edificare una cinquantina di chiese da essa dipendenti.
4   Link   Parco Archeologico di Sentinum
Parco su cui è stato scoperto un insediamento del periodo neolitico, da cui probabilmente si sviluppò la città. Fu antico castello medioevale costruito nel 1150 dai Conti Atti e retto dagli stessi, tra alterne vicende storiche, fino al 1460 quando diventò libero comune
5   Link   Abbazia di S. Cassiano
Il monastero benedettino di S. Cassiano venne con probabilità fondato intorno al XI secolo per opera dei signori del vicino castello di Chiaromonte. Situato in una valle ricca di sorgenti d'acque salutari, conosciute sin dal tempo dei Romani, fu forse un priorato alle dipendenze di un altro monastero (S. Maria d'Appennino?).
6   Link   Museo della miniera di zolfo di Cabernardi
Il Museo della Miniera è nato "da una domanda": la domanda di un ragazzo il cui nonno era stato direttore della struttura, che si chiedeva perchè nessuno avesse fatto nulla affinché rimanesse vivo il ricordo del periodo della miniera.
Nel 1983 un gruppo di persone si adoperò per ripristinare la celebrazione della festa di Santa Barbara (4 Dicembre), ricorrenza che non era stata più festeggiata dopo la chiusura della miniera. Iniziò così la raccolta di immagini e oggetti legati alla miniera.